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IL PROFETISMO DI GIORGIO LA PIRA


Nell’attuale momento storico contraddistinto, tra l’altro, dalla prosecuzione della rovinosa guerra in
Ucraina, con tutto il contorno di posizioni ispirate dalla vecchia logica della guerra, merita di essere
scoperto il grande valore delle idee e dell’azione di G. La Pira, già sindaco di Firenze. Si tratta di una
personalità da porre ai vertici dell’azione pacifista in Italia e nel mondo e le cui idee ed opere mantengono
intatta la loro attualità. La Pira premetteva alla sua complessa posizione un preciso giudizio sull’epoca in cui
viveva e in cui sarebbero vissuti gli uomini. Per lui si trattava, per l’apparizione e la diffusione dell’arma
atomica associata alla presenza di una serie di fattori negativi, di un’epoca apocalittica, un’epoca cioè nella
quale poteva verificarsi, per effetto di scelte umane, o la distruzione (suicidio) dell’umanità o la liberazione
di essa da tutto ciò che la pone in condizioni di umiliazione. Questo quadro storico, a suo avviso, implicava
la necessità di “una vera rivoluzione nei criteri e nei metodi della vita politica, economica, sociale e
culturale del mondo”. Peraltro, nell’ambito di questa rivoluzione un posto di rilievo spetterebbe al
cambiamento dei metodi economici. Nell’intervento in un convegno del 1961 sulla politica internazionale
degli Stati Uniti e